Patto per la bicicletta 2019


Se sei una candidata o un candidato al Consiglio Comunale di Firenze e vuoi sottoscrivere il Patto, vai al link sottostante, trova il tuo candidato Sindaco, poi la tua lista ed infine clicca su "sottoscrivo" accanto al tuo nome, poi segui le istruzioni per ricevere il codice di accesso. I candidati alla Presidenza e ai Consigli dei Quartieri possono invece comunicare la loro adesione a pattobici2019@firenzeciclabile.it

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Patto per la bici 2019

Si stima che già oggi circa il 10% dei cittadini si muova abitualmente in bicicletta. Una scelta che contribuisce a decongestionare il traffico urbano e a perseguire gli obiettivi in materia di riduzione di emissioni di CO2 e di polveri sottili migliorando al contempo la qualità della vita.. La mobilità ciclistica contribuisce inoltre ad una globale riduzione del rischio da incidenti stradali riducendo il numero di veicoli privati a motore, e quindi più pericolosi, in circolazione. Con questi presupposti sottoscrivo il “patto per la bicicletta” come impegno per i prossimi 5 anni di amministrazione sostenendo la necessità di incentivare ulteriormente la mobilità ciclistica con interventi strutturali, organizzativi, gestionali e promozionali. 

In qualità di candidata/o sindaco o consigliere comunale mi impegno  a promuovere politiche in favore della bicicletta e della mobilità dolce, realizzando, nello specifico, i seguenti punti:

ASPETTI AMMINISTRATIVI ED ECONOMICI

La gestione efficiente e coerente della mobilità ciclistica richiede la creazione di un ufficio dedicato (Ufficio Bici) interno alla macchina amministrativa comunale. Tale ufficio, con a capo un bike manager,  avrà il compito di coordinare lo sviluppo la gestione (ordinaria e straordinaria) e la promozione della mobilità ciclistica. 

Mi impegno a:

  • creare l’Ufficio Bici, guidato da un Bike Manager nominato ad hoc e con risorse economiche e di personale proprie ed adeguate ai compiti che dovrà svolgere
  • determinare mediante un regolamento il funzionamento dell’ufficio e le sue interazioni con gli altri organi dell’amministrazione comunale, soprattutto nel corso della progettazione;
  • realizzazione o manutenzione delle infrastrutture viarie e della gestione della sosta bici, nonché nell’interazione col TPL. Il predetto regolamento dovrà prevedere la partecipazione di associazioni  con finalità statutarie affini (come ad esempio FIAB Firenze Ciclabile) alle attività dell’Ufficio Bici mediante la sottoscrizione di specifici protocolli d’intesa;
  • considerare (amministrativamente, organizzativamente e tecnicamente) la mobilità ciclistica come parte integrante della mobilità generale ma con esigenze specifiche e diverse da quelle della mobilità privata a motore;
  • proseguire ed incrementare la politica di partecipazione e coinvolgimento diretto delle associazioni dei ciclisti nelle fasi di pianificazione, decisione e realizzazione degli interventi;
  • garantire la realizzazione di opere per la ciclabilità (nuove rastrelliere o piste ciclabili) in caso di realizzazione di nuove strade o di manutenzione straordinaria delle strade esistenti;
  • dedicare almeno il 10% dei proventi delle multe stradali in investimenti per la mobilità ciclistica.

PISTE CICLABILI

  • Nel corso del mandato sarà completata la rete della bicipolitana. Nel corso dei primi 120 giorni di mandato saranno approntati i progetti esecutivi di completamento delle prime linee 1 - Rossa e 2 - Verde (comprensivi di cartellonistica dedicata), da realizzarsi nel corso dei primi 18 mesi di mandato. Parallelamente alla realizzazione delle linee 1 e 2, saranno progettate le altre linee, da realizzarsi successivamente nell’arco temporale del mandato.
  • Realizzazione entro il primo anno di mandato del tratto nel Comune di Firenze della superstrada ciclabile Firenze-Prato.
  • Regolarizzazione di tutta la segnaletica riguardante la mobilità ciclistica attualmente esistente laddove fuori norma, promuovendo la segnalazione da parte dei cittadini stessi e di concerto con le segnalazioni avanzate dalle associazioni di ciclisti con il coordinamento dell’Ufficio Bici
  • Garanzia della presenza di percorsi ciclabili lungo il tracciato di tutte le nuove linee tramviarie eventualmente previste.

SOSTA BICI e INTERMODALITÀ

  • Individuazione, entro i primi 120 giorni di amministrazione, di una soluzione specifica per l’accessibilità in bici alla stazione di Santa Maria Novella per chi proviene dalle zone di Porta al Prato, Fortezza e viale Lavagnini.
  • Individuazione, entro la fine del mandato, di soluzioni per il raggiungimento in sicurezza, di tutte le stazioni ferroviarie cittadine.
  • Istituzione di una pulizia periodica, cadenzata e segnalata, delle rastrelliere.
  • Individuazione di un piano straordinario per la sosta bici da prevedersi in caso di eventi (concerti, fiere, etc).
  • Realizzazione o adeguamento di 1000 nuovi posti bici all’anno.
  • Realizzazione di nuove ciclostazioni, anche di superficie, sul modello del Park Santa Maria Novella, in corrispondenza delle stazioni ferroviarie e dei capolinea delle principali linee di trasporto pubblico locale (ferro e gomma).
  • Potenziamento del bike sharing e, di concerto con i gestori, miglioramento della manutenzione dei mezzi.

ZTL E MODERAZIONE DEL TRAFFICO

  • Entro il 24esimo mese di mandato saranno completate le direttrici di attraversamento del centro di Firenze “CentroInBici”, secondo la mozione al Consiglio Comunale già approvata dal Consiglio di Quartiere 1. Direttrici lineari, facilmente individuabili e prioritarie per i ciclisti realizzabili per lo più con provvedimenti (doppi sensi ciclabili, abilitazione di corsie preferenziali) e poche nuove infrastrutture (alcuni tratti ciclabili e  collegamenti in continuità delle zone ciclo-pedonali).
  • Estensione delle aree ciclo-pedonali nel centro storico e sperimentazione della chiusura al traffico privato di Lungarno Maria dei Medici.
  • Istituzione di zone 30 al di fuori della viabilità principale e delle grandi arterie come principio fondante delle aree residenziali, da implementare anche tramite elementi di arredo urbano per la moderazione e la riqualificazione, arrivando a coprire almeno il 25% delle strade cittadine al di fuori della cerchia dei viali entro la fine del mandato.

Sottoscrizioni al patto per la bici 2019

Quartiere 1

Quartiere 2

Quartiere 3

Quartiere 4

Quartiere 5

Patto per la bicicletta 2014

FIAB Firenze - FirenzeInBici chiede, ai candidati Sindaco e ai candidati al consiglio comunale di Firenze, di sottoscrivere precisi impegni per la bicicletta

Patto per la bicicletta 2009

Edizione 2009 del patto per la bicicletta

Patto per la bicicletta 2004

Anche nel 2004 FirenzeInBici, non ancora associazione, propose ai canidati sindaco la sottoscrizione di un "patto per la bicicletta"

FIAB Firenze

Firenze Ciclabile ONLUS
Via Luciano Manara 6
50135 Firenze FI
Codice fiscale: 94122650487

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