FIAB Firenze - Firenze Ciclabile

Patto per la bicicletta 2014

Anche a questa tornata elettorale 2014, FIAB Firenze - FirenzeInBici ONLUS, chiede ai candidati Sindaco, e ai candidati al consiglio comunale di Firenze, di sottoscrivere precisi impegni per la mobilità ciclistica e per la mobilità sostenibile in generale.

Se sei una candidata o un candidato al Consiglio Comunale puoi sottoscrivere il patto direttamente on-line, semplicemente fornendo il tuo numero di cellulare come prova di identità. Per farlo, clicca qui.

Le/i candidate/i a Sindaco devono comunicare direttamente all'associazione FIAB FirenzeInBici la proria adesione (tramite mail o qualsiasi altro canale).

Visualizza l'elenco di chi ha già sottoscritto il patto.

Segue il testo del patto per la bicicletta 2014.


Patto per i candidati a sindaco e al Consiglio Comunale

Già oggi circa il 10% degli spostamenti cittadini avviene in bicicletta, contribuendo al decongestionamento del traffico ed alla vivibilità cittadina. Sostengo la necessità di incentivare ulteriormente questo tipo di mobilità con interventi e misure che ne amplino lo spazio e la sicurezza; sottoscrivo quindi questo “patto per la bici” con i seguenti presupposti:

  • Una delle principali soluzioni ai gravi problemi delle mobilità cittadina consiste nell'incentivare l'uso della bicicletta per gli spostamenti casa-lavoro-scuola e nella sua integrazione con il trasporto pubblico locale, andando in tal modo a spostare quote di mobilità attualmente sbilanciate sull'auto privata
  • Le emissioni inquinanti ed i rumori prodotti dal traffico motorizzato minano la salute dei cittadini, e la qualità della vita è gravemente inficiata dall’uso eccessivo del mezzo privato a motore che congestiona il traffico e comporta spesso condizioni di pericolo per gli utenti più deboli della strada (pedoni, ciclisti e disabili)

In qualità di candidata/o sindaco o consigliere comunale mi impegno, se eletta/o, a promuovere le politiche in favore della bicicletta, e, nello specifico a realizzare i seguenti punti:

ASPETTI AMMINISTRATIVI ED ECONOMICI

  • considerare, amministrativamente, organizzativamente e tecnicamente, la mobilità ciclistica come parte integrante della mobilità generale;
  • ripristino di una struttura apposita ("ufficio bici") con risorse umane e finanziarie adeguate alla progettazione e realizzazione di interventi in favore della mobilità ciclistica e degli impatti di modifiche alla viabilità generale
  • tavolo di partecipazione e coinvolgimento diretto delle associazioni dei ciclisti nelle fasi di pianificazione, decisione e realizzazione degli interventi ;
  • adeguato livello di finanziamento: almeno il 5% di tutti quelli su viabilità e trasporti, in analogia al PRIIM e alla legge regionale in materia (che prevedono l'8%)

PISTE CICLABILI

  • completamento dell'esistente Piano per la Mobilità Ciclistica e suo adeguamento alle nuove realizzazioni urbanistiche;
  • completamento entro il 31 dicembre 2015 della continuità della rete ciclabile esistente, con attraversamenti ciclabili ad ogni intersezione, e regolarizzazione della segnaletica, attualmente fuori norma
  • realizzazione di nuove piste ciclabili in rete e continuità, dando priorità alle seguenti direttrici di collegamento tra centro e: 1) viale Europa; 2) Rovezzano/Campo Marte; 3) Novoli/Osmannoro; 4) Careggi/Sesto; 5) Isolotto/Scandicci

SOSTA BICI e INTERMODALTA'

  • stesura di un piano per la sosta delle bici;
  • realizzazione di almeno 2000 nuovi posti all'anno per la sosta delle biciclette;
  • rastrelliere di superficie e strutture dedicate (ciclostazioni) adeguate all'utenza e alla sua crescita in interscambio con il trasporto pubblico locale (stazioni ferroviarie, capolinea e snodi di linee tramviarie e su gomma)
  • avvio della pulizia periodica delle rastrelliere con meccanismo e segnaletica analoga al lavaggio strade
  • bike sharing: entro il 2016, installazione di 100 postazioni a copertura di tutto il territorio urbano

ZTL E MODERAZIONE DEL TRAFFICO

  • estensione delle aree ciclo-pedonali nel Centro Storico e in quartieri residenziali o commerciali;
  • adeguamento della ZTL alla circolazione biciclette per vie dirette, applicando doppi sensi ciclabili, abilitazione su alcune corsie preferenziali e collegamento in continuità delle zone ciclo-pedonali
  • zone 30 al di fuori della viabilità principale e delle grandi arterie fino a coprire almeno il 40% della superficie urbana entro la scadenza del mandato, e almeno il 20% entro il 2018.

Le modalità di sottoscrizione del Patto saranno inserite su questa pagina nei prossimi giorni.

Scarica il PDF del patto

Sottoscrizioni del patto per la bicicletta

Elenco dei candidati che hanno sottoscritto il patto per la bicicletta (+ accesso alla sottoscrizione del patto per le/i candidate/i)

Patto per la bicicletta 2009

Edizione 2009 del patto per la bicicletta

Patto per la bicicletta 2004

Anche nel 2004 FirenzeInBici, non ancora associazione, propose ai canidati sindaco la sottoscrizione di un "patto per la bicicletta"

FIAB Firenze

Firenze Ciclabile ONLUS
Via Luciano Manara 6
50135 Firenze FI
Segreteria telefonica: 055 5357637

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