Attenti, l'acqua è bagnata
mercoledì 14 ottobre 2026 | di Patrizio Suppa
Da qualche giorno tiene banco la sosta abusiva seral-notturna nelle aree pedonali, a cominciare da piazza Strozzi. Ohibò: la sera e la notte il centro cittadino viene invaso dalle auto. Dopo la denuncia di un quotidiano, oplà: arriva la linea dura dell'amministrazione con subito pattuglie nel fine settimana e fra tre o quattro mesi fioriere e pilomat. Ottimo, ma fino a ieri? Non esco spesso la sera, ma se mi trovo a passare dal centro vedo auto parcheggiate ovunque, ma non da sabato scorso: da anni e anni. La sorpresa che traspare dai giornali nel vedere le foto delle auto parcheggiate nelle piazze pedonali mi fa pensare che molti abbiano vissuto altrove fino a poco fa, o che forse vadano a dormire prima di me: eppure ne avranno ricevute di lettere e lamentele dei residenti del centro. Si torna sempre al punto che qualsiasi amministrazione presente, passata e, probabilmente, futura continua a far finta che non ci sia: lo spazio fisico del centro storico è limitato e i posti auto disponibili non sono sufficienti nemmeno per i residenti con il permesso. E' la fisica che impedisce la sosta nel centro, prima del codice della strada e delle multe, almeno finché la Brompton non inventerà un'auto pieghevole. Se prima si consigliava al gruppo di amici di non far bere chi guidava l'auto, adesso si deve consigliare a chi guida di lasciare gli amici davanti al locale e di tornare dopo a prenderli, quando escono: il posto per lasciare l'auto non esiste, a meno che non si paghi la sosta in un parcheggio, che comunque sono spesso completi.
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