Di fronte a queste
notizie non so se preoccuparmi o stare tranquillo. A Seoul, nel 2030 saranno in funzione 500 autobus a guida autonoma: si sale e si va in giro, senza che nessuno sia alla guida.
La prima impressione è un brivido che mi corre lungo la schiena, ripensando alla
macchina infernale, ma poi mi domando: con tremila morti per strada ogni anno, quali certezze ho che un guidatore umano sia più sicuro di un algoritmo e dei dati di una serie di sensori elaborati da un computer? Tutti noi andiamo in giro in bici, e ci rendiamo conto di quanti autisti (di auto, moto, bus e a volte anche di bici) prendano alla leggera la guida di un veicolo che ha la potenzialità di ammazzare qualcuno.
Gli attuali sistemi di guida autonomia comunque non sono indenni da
problemi: bisogna tener conto che attualmente le auto arrivano al il livello 2 di guida autonoma (controllo di accelerazione, frenata e sterzata), ma devono avere comunque un conducente che controlla ed agisce in caso di necessità. I bus di Seoul arriveranno al livello 4, senza intervento umano, ma circolando solo in aree e condizioni specifiche.