L'Assessore al Buonumore 105
lunedì 28 settembre 2026 | di Patrizio Suppa
Che ore sono? Di fronte a domande come questa, qualcuno ruota il polso e altri leggono il cellulare. La risposta è quella che viene da una convenzione tra umani che si sono messi d'accordo su come misurare e indicare il susseguirsi degli eventi. Ma il mio Assessore preferito non può mica fermarsi alla banale rappresentazione dell'orologio: la fisica ci ricorda che il tempo può modificarsi, rallentare o accelerare. E qui mi fermo per manifesta incapacità intellettuale, ma entra in campo lui che, per sollevare l'animo di noi poveretti schiacciati dai rincari e dalla paura della guerra, ci fa viaggiare nel tempo come in un film di fantascienza: potremo tornare indietro a quando la benzina costava 500 lire al litro, o andare avanti, per vedere se il cambiamento climatico ci spazzerà via. Ci sposteremo avanti e indietro nel tempo e dimenticheremo dispiaceri e tristezze, compresa quella costruzione che chiude il transito sulla ciclabile alle 17 (e probabilmente da molto prima, ma il tempo è relativo...) mentre il cartello dice dalle 22. Questo è il genio dell'Assessore al Buonumore: fantasia, intuizione, decisione e velocità di esecuzione.
|