Sostitutivo
mercoledì 23 settembre 2026 | di Patrizio Suppa
Le parole sono importanti: se scrivo “servizio sostitutivo” significa che sarà qualcosa di diverso, ma equivalente. Per esempio, il servizio bus sostitutivo di un treno che trasporta biciclette, in teoria dovrebbe anch’esso trasportare biciclette. In caso contrario non è un servizio sostitutivo, ma ridotto o parziale e, in questo mondo in cui i viaggiatori sono considerati clienti, se pago per un servizio, pretendo che quel servizio ci sia. Invece, il servizio sostitutivo di un treno regionale “normalmente” non permette il trasporto delle bici. E’ purtroppo andata così a quattro ciclisti trentini, che si sono trovati un treno soppresso e sostituito da pullman senza trasporto bici. Le loro peripezie si possono leggere in un articolo interessante, ma il problema resta, anche da noi: com’è possibile programmare un viaggio tra un mese sulla linea faentina se, in caso di pioggia, il servizio viene “sostituito” con i bus che non portano le bici? Lo stesso è avvenuto qualche anno fa sulla Firenze-Bologna. Un contrattempo o un guasto sulla linea possono capitare, e non lo nego: quello che mi sembra importante è garantire a chi viaggia con la bici sul treno di avere una rete di trasporto affidabile.
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