Ne manca sempre un pezzo
lunedì 14 settembre 2026 | di Patrizio Suppa
Nelle scorse settimane sul tratto del lungarno Vespucci che va da piazza V. Veneto e il Consolato sono apparsi dei cartelli che preannunciavano dei lavori, e così mi son detto: vuoi vedere che arriva finalmente il pezzo di ciclabile mancante? E’ bastato poco per capire che non era così: è stato rifatto il marciapiede sul lato opposto rispetto alla spalletta, che non mi pareva ne avesse un gran bisogno, almeno rispetto ad altri: fermatevi un attimo a pensare e vi verranno in mente uno, due o mille marciapiedi bisognosi di cure. No, niente ciclabile: nel febbraio 2023 sollecitai l’allora assessore, e mi rispose che quel tratto era all’esame dei tecnici. Dopo tre anni e mezzo, gli esami saranno finiti o saremo sempre costretti ad andare sul marciapiede ciclabile con la novità dei grupponi dei turisti che scendono dai pullman e vanno verso il centro? Se proprio sul lungarno non si può fare, perché non farla sul parallelo Corso Italia? Un cubo nero si può fare e una ciclabile no? Qualcuno mi spieghi, per favore.
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