Anche altre volte mi sono imbattuto in una
notizia che, vista da qui, definirei piuttosto bizzarra: sulle colline di Hollywood c’è una strada piuttosto pericolosa (95 incidenti e 3 morti in dieci anni) dove il 53% dei veicoli supera il limite di velocità di 72 km/h (45 miglia orarie) .
Cosa fa una buona amministrazione? Chiama il proprio ufficio tecnico e fa progettare una modifica alla strada in modo da renderla più sicura. Niente di più semplice ed elementare: una sola corsia per ogni senso, una corsia centrale condivisa per svoltare e la costruzione di una ciclabile protetta sui due lati.
Succede però qualcosa di strano. Lungo quella strada ci sono due cimiteri privati (dove tra gli altri sono sepolti Stan Laurel e Buster Keaton), che, indovinate un po’, non volevano questa modifica perché, a loro dire, avrebbe aumentato la congestione del traffico, anche se i tecnici avevano calcolato un allungamento dei tempi di 15 secondi (!) nelle ore di punta e un miglioramento nell’accesso ai cimiteri stessi.
Alla fine, grazie ad un’intensa (e legale) attività di lobbying che pare essere costata 500.000 dollari, il progetto viene di fatto bloccato grazie ad una leggina che crea ostacoli burocratici praticamente insormontabili per modifiche su strade e città che, casualmente, calzano a pennello con quella.
Anche stavolta quelli che “non le usa nessuno” e “non abbiamo più spazio per circolare” l’hanno fatta da padroni.