Come percorrere 2 chilometri
giovedì 9 luglio 2026 | di Patrizio Suppa
Sappiamo che, come a Palermo, anche a Firenze il problema più grande è il traffico. Il problema del problema è che pensiamo sempre che il traffico siano gli altri, senza pensare che il traffico siamo tutti. A questa conclusione mi pare sia arrivato anche lo studio del consulente alla mobilità ingaggiato dal Comune nei mesi scorsi. I dati sono semplici e, se vogliamo, disarmanti: il 56% usa auto o motorini, il 27% i mezzi pubblici e il 17% si sposta a piedi o in bici. Non mi sorprende la percentuale di chi si sposta a motore, ma le altre due, per motivi opposti: di fronte ai numeri mirabolanti della tramvia, vedere che poco più di un quanto di chi si sposta in città usa i mezzi pubblici mi fa chiedere se non ci sia qualcosina da rivedere. Al contrario, il 18% che si sposta a piedi o in bici mi sembra un numero straordinario, nonostante il caos dei percorsi misti e tutte le criticità che chi si muove in bici sa benissimo. Molto interessante anche qualche altro dato: 58.000 auto che entrano in Ztl ogni giorno e 750.000 spostamenti quotidiani in città, con il 46% degli spostamenti a motore che non supera i 2 km. Per fare 2 km in bici ad una velocità medio-bassa ci vogliono 8 minuti scarsi, a piedi circa 30. Siamo sicuri che l’auto sia il modo più efficiente ed economico in tutte le occasioni? A volte non ci può fare a meno dell’auto, e non lo discuto. E tutte le altre? Ora che ha altri dati, tocca all’amministrazione impegnarsi per far lasciare parcheggiate un po’ delle auto di quel 46%, magari stando a sentire chi in bici si muove tutti i giorni e sa cosa può aiutare.
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