La medicina per la sosta
martedì 19 maggio 2026 | di Patrizio Suppa
La novità di ieri è il Guardium, un nuovo apparecchio che, installato sulle auto dei vigili urbani, promette di individuare le soste abusive sulle strisce, in doppia fila e negli stalli dei residenti. Ci siamo arrivati? Se ricordate, l'anno scorso era stato annunciato l'avvento di Cerbero, con una funzionalità più o meno simile, ma visto l'andazzo generale, forse era ancora valido il proverbio “cane che abbaia (anche a tre teste), non morde”. Il nuovo apparecchio, che stavolta ha il nome di un farmaco antireflusso, promette di migliorare la situazione. In funzione da giugno, ce ne saranno quattro esemplari che circoleranno in città su altrettante auto: una dedicata alla Ztl e le altre tre a rotazione nei quartieri. L'occhio elettronico leggerà le targhe, le incrocerà con le banche dati e dirà se e quali infrazioni ci siano, dalla sosta alla mancanza di revisione o assicurazione. Starà poi all'agente convalidare l'osservazione e far partire la multa. Bene, ma mi chiedo: partirà anche la chiamata del carro attrezzi? Se un'auto è sulle strisce o negli stalli dei disabili o dei residenti, la multa penalizzerà chi ci ha lasciato la macchina, ma senza la rimozione chi vorrebbe attraversare o parcheggiare resterà comunque penalizzato. L'Assessore assicura che non servirà a far cassa, ma a portare ordine sulle strade: vedremo.
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