Firenze parcheggia 75
mercoledì 6 maggio 2026 | di Patrizio Suppa
Se pedalate lungo la pista del lungarno Corsini vi può capitare di vedere il cordolo in pietra serena sbertucciato qua e là. E' curioso, perché, trattandosi di pietra, nell'immaginario comune dovrebbe essere solido e inviolabile. No, non è così. Avendo uno spessore pari a quello dei marciapiedi, per camion, furgoni e gipponi non è un problema metterci sopra le ruote, o addirittura scavalcarlo, come ho visto qualche giorno fa. Passandoci e ripassandoci sopra, a lungo andare (probabilmente anche prima) il cordolo si rovinerà, come già adesso si può vedere in più punti. Non solo: mentre le norme per i cordoli delle ciclabili prevedono una larghezza di 50 cm, mi pare che non dicano niente sulla sua altezza. Forse, per la sicurezza di chi pedala (e del cordolo stesso), basterebbe una larghezza di 40 o 30 centimetri, ma con un'altezza di almeno 25-30 centimetri.
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