Come ben sappiamo, uno dei grandi problemi di Palermo è il
traffico. Ho quindi letto con interesse
i risultati di un sondaggio effettuato dal Comune siciliano insieme all’associazionismo locale sulla mobilità sostenibile verso le scuole. Sono stati intervistati bambini e ragazzi nella fascia 8-14 anni e le famiglie che frequentano nove scuole e istituti comprensivi. La maggioranza delle risposte (80%) proviene da scuole medie ed elementari.
Ci sono dati curiosi: il 35% ci mette più di 20 minuti per arrivare a scuola, ma il 65% ci va in auto, e il 20% a piedi, mentre in bici solo il 4%.
Il potenziale di miglioramento è enorme: il 70% ha una bici propria, l’85% ci sa andare, il 65% vorrebbe andare a scuola in bici e il 60% dei genitori sarebbe favorevole.
Quali sono gli ostacoli quindi? Distanza eccessiva, mancanza di sicurezza (piste protette fino a scuola) e infrastrutture inadeguate (rastrelliere e buche).
Le richieste dei ragazzi sono quelle classiche in questi casi: più ciclabili sicure, rastrelliere all’interno delle scuole, controllo dei vigili urbani, strade scolastiche in ingresso e in uscita.
Niente di nuovo quindi, né per gli ostacoli né per i desideri. Spero che questo sondaggio porti qualcosa di concreto per questi ragazzi, che per il 75% vorrebbe andare a scuola in bici perché fa star bene o fa bene all’ambiente. Non soffocate queste speranze.