Forse la
siepe che esclude il guardo dall’ultimo orizzonte, sarebbe meglio che escludesse dalla vista anche le auto che, a detta del Sindaco di Recanati, sfrecciano sulla statale da quando un autovelox è spento per revisione.
Leggere
l’articolo fa venire una certa pesantezza di stomaco, più che dopo aver pranzato con zampone e lenticchie: si parla di “minori introiti per il Comune”, “buona notizia per i cittadini”, “minor esborso per le famiglie”.
Sembra quasi che l’autovelox sia una sorta di casello e l’eventuale multa un pedaggio. L’autovelox spento sembra una buona notizia per i cittadini, ma sarebbe meglio specificare quali: quelli che in auto superano il limite di velocità. Gli altri, in bici, in motorino o che attraversano la strada, interessano meno, perché chi va in auto lavora e ha bisogno di fare in fretta.
Siamo nel ‘26, ma sembra tanto il ‘25 (e il ‘24, ‘23, ‘22…).