sabato 28 luglio 2007

Torna d'attualità la "Ciclopista dell'Arno" ovvero il progetto per la realizzazione di una pista ciclabile che colleghi l'Arno dalla sorgente fino alla foce. La settimana scorsa a Firenze si è infatti tenuto un incontro tra l'allora assessore regionale all'ambiente Marino Artusa (che si è appena dimesso), le province di Arezzo, Firenze, Pisa e buona parte dei 48 comuni interessati. Durante l'incontro gli enti locali hanno fatto il punto sullo stato dell'opera e sulle varie iniziative progettuali in atto.

Si ricorderà che nel 2004 fu stilata una convenzione tra la Regione e gli enti locali interessati proprio per progettare (e poi realizzare) la ciclopista, il tutto sotto l'egida dell'assessore all'ambiente della precedente giunta regionale, il verde Tommaso Franci. La nuova giunta sembrava inizialmente aver dimenticato il progetto, tranne poi promuoverne uno nuovo sotto la spinta dell'assessorato al Turismo retto dalla diessina Annarita Bramerini.

Ecco che adesso è nuovamente l'assessorato all'ambiente che cerca di tirare le fila di un progetto che, pur senza una convinta e decisa spinta regionale, pare essere in grado di imporsi con la propria forza. Molti Comuni hanno già realizzato autonomamente itinerari ciclabili lungo il fiume, al punto che Artusa può sostenere  che "molto è stato fatto, anche se esistono ancora vari punti scollegati tra loro".

"Per unire in modo organico i numerosi tratti di viabilità ciclabile esistenti ho incaricato l'Ufficio Regionale per la Tutela dell'Acqua e del Territorio di Firenze, Arezzo, Prato e Pistoia (URTAT), di compiere un'analisi approfondita sulla situazione esistente e coordinare le varie iniziative promosse dai singoli enti territoriali." Per Marino Artusa è infatti necessario "un vero e proprio programma di coordinamento da parte della Regione Toscana che si propone in primo luogo di dare supporto tecnico, e dove possibile anche economico, alla realizzazione dei tratti di pista mancanti e, in secondo luogo, di uniformare per quanto possibile i criteri tecnico progettuali e la relativa segnaletica."

Durante l'incontro Artusa ha toccato anche l'argomento della gestione e della manutenzione della futura 'Ciclopista dell'Arno'. "Il nostro desiderio è quello di affiancare agli enti preposti i cittadini, il volontariato, gli appassionati di ciclismo, l'associazionismo ambientale affinché la pista sia sentita da tutta la comunità come propria". A tal proposito sarà promossa una mirata e incisiva campagna di comunicazione al fine di ribadire l'importanza ambientale e turistica della ciclovia e allo stesso tempo renderla un'importante linea di viabilità ordinaria per i toscani che vivono lungo l'Arno".


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