mercoledì 30 maggio 2007

Doretta Vicini, neo-consigliera nazionale della Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) e vicepresidente dell'associazione cittadina Fiab Ciclobby di Milano, è stata eletta con 44 voti a favore su 49 aventi diritto, nell'esecutivo dell'European Cyclists' Federation, dove tutti i consiglieri federali assumono il titolo di Vice-Presidente.

L'organizzazione europea con sede a Bruxelles, cui aderiscono 48 associazioni nazionali attive nella tutela degli interessi dei ciclisti (non sportivi) con sedi in 36 paesi, si propone la promozione della mobilità ciclistica all'interno delle politiche dei trasporti, dell'ambiente e del turismo, a livello europeo e internazionale.

L'elezione di Doretta Vicini è avvenuta a Berna nei giorni 18 e 19 maggio, nel corso dell'Assemblea Generale della Federazione Europea dei Ciclisti in cui è stato rieletto presidente, per il terzo anno consecutivo, il tedesco Manfred Neun.

E' la prima volta che un'italiana assume un ruolo così importante e delicato specie ora che la mobilità ciclistica integrata è chiamata ad assumere un compito sempre più importante nelle politiche di mobilità sostenibile necessarie per combattere i cambiamenti climatici.

Nelle elezioni di Berna sono stati inoltre eletti: Jens Loft Rasmussen (tesoriere, Danimarca), Kevin Mayne (Regno Unito), Mirko Radovanac (Serbia; rieletto), Käthi Diethelm (Svizzera; rieletta), Frans van Schoot (Paesi Bassi, rieletto), Adam Bodor (Ungheria, rieletto).

Al tedesco Horst Hahn Klöckner, già presidente dell'ECF (2001-2004) e vice presidente dal 2005 al 2007, non ricandidatosi per motivi personali, su proposta del Presidente Manfred Neun l'Assemblea Generale dell'ECF ha deciso di conferire il titolo di Vice-presidente "onorario", per l'impegno prestato negli ultimi anni di rilancio della Federazione Europea dei Ciclisti. La cerimonia è avvenuta durante il ricevimento dei 50 delegati partecipanti all'incontro, presso la residenza del Sindaco di Berna.


Carissimi amici della FIAB,
E' un grande onore per me essere stata eletta nel Management Committee dell'ECF, ma credo che questa scelta di Bruxelles costituisca soprattutto un dovuto omaggio alla FIAB e ai suoi dirigenti per l'impegno e la dedizione che la federazione e tutti i suoi membri hanno dimostrato in anni di duro lavoro di volontariato.
La mia passione per la bici è venuta prima del mio impegno associativo, ma combattere ormai da 12 anni per ottenere spazi per la ciclabilità attraverso Ciclobby e la FIAB è diventato per me sinonimo di impegno civile per una società più umana ed una qualità di vita migliore.
Grazie al mio background di interprete, alla mia conoscenza delle lingue e al mio recente incarico nel consiglio direttivo della FIAB, spero di essere una degna portavoce delle nostre istanze all'interno di ECF.
Attraverso il canale di ECF, la FIAB avrà l'opportunità di dare il suo contributo e in qualche modo di influenzare la politica della mobilità urbana e del turismo sostenibile della Comunità Europea. Sono convinta che l'Europa ci aiuterà ad imporre ai nostri amministratori misure che sostengano l'importanza di cambiamenti di stili di vita per il miglioramento delle nostre città e della nostra salute, e la bicicletta può giocare un ruolo centrale in questo processo, giacché, come diciamo noi della FIAB con uno slogan, "La bici guarda al futuro" ed io aggiungo ad un futuro migliore.

Doretta Vicini


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