lunedì 25 novembre 2002

Venerdì scorso è uscito un lungo comunicato di Antongiulio Barbaro e Alberto Formigli, due consiglieri comunali di maggioranza (entrambi D.S.), a proposito del piano urbano del traffico.

I due consiglieri ricordano che, una volta approvato dal consiglio comunale in prima lettura, sul piano urbano del traffico è ancora possibile e anzi auspicabile raccogliere osservazioni e richieste di aggiustamento formulate da tutti: singoli cittadini, comitati, associazioni. Le norme vigenti infatti prevedono trenta giorni per raccogliere in forma scritta queste osservazioni, che saranno successivamente vagliate dagli uffici del Comune e quindi valutate dall'assemblea di Palazzo Vecchio per l'approvazione finale.

Barbaro e Formigli precisano anche che le eventuali modifiche dovranno inserirsi armonicamente entro le linee strategiche del piano, con cui si punta a realizzare una riduzione del 10% dei flussi di traffico tramite l'apertura di una serie di parcheggi scambiatori ai margini della città, serviti con linee frequenti del trasporto pubblico la cui efficienza deve essere aumentata anche grazie all'incremento delle corsie preferenziali o busvie lungo le strade di accesso.

I due consiglieri eivdenziano numerosi punti che, a loro parere, richiedono integrazioni. Il primo di questi punti riguarda proprio la bicicletta; poi, fra gli altri punti, viene ricordata l'esigenza di un "piano per i mototrini" e la necessità di incrementare le aree pedonali anche in periferia.

la rete delle piste ciclabili va integrata con le indicazioni provenienti dai Consigli di Quartiere e coordinata con la pianificazione dei Comuni contermini (con particolare riferimento al collegamento con il Polo Universitario di Novoli e con il Polo Scientifico di Sesto Fiorentino), tenendo conto anche della idea-progetto B.3.1.b contenuta nella raccolta di proposte per la definizione del Piano Strategico. In tale contesto si sottolinea la necessità di una progettazione adeguata dei futuri cantieri e una modifica di quelli in essere che consenta di evitare l'interruzione della rete esistente;

il piano particolareggiato per la mobilità su due ruote a motore, che risponda agli indirizzi più volte espressi (in particolare: privilegi di accesso per i veicoli a impatto nullo o rispondenti alle più recenti Direttive comunitarie, con previsione di specifiche aree di sosta e particolare attenzione alla fascia intorno alla ZTL e presso le fermate del SFM dove favorire lo scambio intermodale con i vettori del TPL), da attuarsi con progressività tenendo conto della situazione di emergenza connessa con l'apertura dei cantieri per la realizzazione delle opere infrastrutturali già programmate;

l'individuazione di nuove aree pedonali in zona centrale, pericentrale e nei rioni più periferici, allo scopo di meglio indirizzare il flusso turistico e di rafforzare le centralità locali dotate di servizi ai cittadini riducendo la necessità di spostamenti;

Infine, i due consiglieri ritengono strategica, per l'efficace attuazione del PGTU 2002 e per la più generale politica della mobilità, la messa in opera di un tavolo permanente di confronto con i Comuni dell'area fiorentina, con la Provincia di Firenze e la Regione Toscana, che consenta di concertare la riorganizzazione dei servizi di trasporto pubblico (TPL e SFM), una politica della sosta nelle aree di confine tra il territorio comunale di Firenze e quello degli altri Comuni capace di drenare quote crescenti di mobilità privata verso la mobilità pubblica, le necessarie implementazioni alle dotazioni infrastrutturali (piste ciclabili, parcheggi, modifiche alla viabilità, alle fermate del SFM, ecc..); a tal fine sollecita l'attuazione della proposta, più volte avanzata, di istituzione di una Agenzia della Mobilità di scala metropolitana in grado di condurre le necessarie analisi sulla domanda di mobilità, effettuare simulazioni sulla rete viaria e del TPL grazie al continuo aggiornamento della matrice origine-destinazione, il supporto tecnologico e conoscitivo agli Uffici delle singole amministrazioni locali finalizzato alla redazione dei rispettivi Piani del traffico e per la riorganizzazione del TPL e del SFM.

TPL=Trasporto Pubblico Locale
SFM=Sistema Ferroviario Metropolitano


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