L'importanza di andare contro 5




Prima di entrare nell’argomento, mi chiedo perché su una innovazione della mobilità ciclistica venga intervistato il presidente del club degli automobilisti. Niente di male, può benissimo esprimere la sua opinione, ma non capisco perché debba essere più autorevole di quella del presidente del club dei ciclisti. Le strade sono utilizzate e utilizzabili da tutti i veicoli, non capisco perché chi difende un certo tipo di mobilità (lo scopo statutario dice che “Esso rappresenta e tutela gli interessi generali dell’automobilismo italiano”) possa decidere cosa è buono e meno buono per la mobilità di tutti i cittadini: auto, bici, motorini e calessi.
In un’intervista che ho letto sul Sole 24 ore, si dice che “Se tutti i ciclisti fossero scrupolosi come chi più plaude alle nuove norme, nessun problema. Ma vediamo tutti i giorni comportamenti a rischio”.
Io non sono un presidente, ma anch’io vedo comportamenti a rischio, spesso nei miei confronti. Se un ciclista “poco scrupoloso” si espone ad un rischio, sono la sua carne e ossa che ne pagheranno le conseguenze. Per l’automobilista ci sarà qualche graffio sulla carrozzeria. E’ chiara la differenza?
Un altro passaggio? Ecco qua: “...con l’intento di proteggere utenti deboli come i ciclisti, li favoriamo nel traffico, ma esponendoli a pericoli: sulle strade a senso unico, chi guida veicoli a motore non guarda se arriva qualcuno nell’altro senso”. Non guarda chi arriva? E cosa guarda, allora, le chiacchiere sul cellulare? O magari un film, sempre sul cellulare, come ho visto fare sul viale Belfiore?
L’articolo 140, comma 1, del Codice della strada, pubblicato sul sito del club, dice che “Gli utenti della strada devono comportarsi in modo da non costituire pericolo o intralcio per la circolazione ed in modo che sia in ogni caso salvaguardata la sicurezza stradale”.
Io non sono un avvocato, ma è ammissibile non guardare chi arriva nell’altro senso?
Il presidente dovrebbe dare un colpo di telefono al suo omologo tedesco, olandese, danese… o telefonare alla delegazione di Bolzano o Reggio Emilia per farsi raccontare le quotidiane stragi di ciclisti che usano il controsenso ciclabile.
Se siete abbastanza forti, leggete il comunicato stampa.
Torna indietro

FIAB Firenze

Firenze Ciclabile ONLUS
Via Luciano Manara 6
50135 Firenze FI
Codice fiscale: 94122650487

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email:

Privacy

Privacy Policy
Cookie Policy

Visita anche...

FIAB
Rivista BC
Bicitalia
Albergabici

MultiPurpose template created by ThemeMotive | All rights reserved