martedì 10 maggio 2011

Giretto d'Italia: Firenze sommersa da auto e motorini

Firenze è un inferno di auto e motorini, ancora peggio di Milano. Questo il verdetto del "Giretto d'italia", la competizione tra città italiane a chi "ce l'ha più sostenibile". La mobilità, si intende...

La competizione, organizzata da FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) e da Legambiente, ha raccolto un buon numero di adesioni. Tra le grandi città, oltre a Firenze, hanno partecipato Torino, Milano, Genova, Venezia-Mestre, Verona, Roma, e Bari. La gara è scattata il 3 maggio, quando ciascun Comune aderente ha organizzato tre check-point in zone diverse della città per monitorare veicoli e pedoni in transito. Per ogni bici, bus e pedone che passava si acquisivano punti, mentre se ne perdevano quando passavano auto, moto e furgoni. I check-point dovevano essere in aree dove solitamente non ci sono limitazioni al traffico, anche se era consentito "barare" chiudendo la strada per l'occasione. A Firenze le rilevazioni sono state compiute dai volontari di FIAB FirenzeInBici in via Gioberti, piazza Cavalleggeri ed alle Cascine (nell'area aperta al traffico).

I risultati sono stati a dir poco sconfortanti: nella sua categoria, Firenze ha registrato appena il 13,6% di mobilità sostenibile, facendosi staccare da Torino (19,0%), Milano (18,7%) e Verona (16,9%); ci si consola solo per aver lasciato indietro Bari (5,4%), Roma (5,0%) e Genova (2,7%). Squalificata Venezia-Mestre per aver posizionato i checkpoint in zone chiuse al traffico. Guardando la classifica generale Firenze scivola addirittura nelle ultimissime posizioni, sopravanzata da tutte le nove città medie (Ferrara, Trento, Parma, etc) e da dieci delle undici piccole (per la cronaca, l'undicesima è La Spezia con il 13,3%). Meglio di Firenze anche le toscane Grosseto (21,6%) e Pisa (18,9%).

"Non ci stupiamo affatto che, dopo gli annunci della scorsa settimana, il Comune non abbia voluto commentare i disastrosi risulati del Giretto d'Italia - afferma il presidente di FIAB FirenzeInBici Massimo Boscherini - In due anni di amministrazione Renzi, poco o nulla è stato fatto per la mobilità ciclistica, nonostante la personale abnegazione del "consigliere speciale per la bici" Giampiero Gallo. Le poche realizzazioni sono frutto di progetti ereditati dalla giunta Domenici. I ciclisti sono sempre più disorientati dalle continue e selvagge rimozioni di biciclette, mentre tutto intorno si scatena l'inferno di automobili e motorini, come hanno potuto verificare i nostri rilevatori in piazza Cavalleggeri, che non riparavano a contare i mezzi a motore che si avviavano verso la zona blu meno-blu-del-mondo."

Sul conteggio del Giretto d'Italia il presidente di FirenzeInBici osserva che "il Comune, se ci teneva a fare bella figura, poteva e doveva adottare i provvedimenti, leciti e previsti dal regolamento, in grado di aumentare il numero di ciclisti: campagne promozionali, chiusure di strade o quanto altro. Niente di tutto ciò è stato fatto. Firenze ha rimediato l'ennesima figuraccia; una figuraccia che è purtroppo la fotografia della situazione che i cittadini fiorentini si trovano a fronteggiare ogni giorno."


Riferimenti utili

Risultati del Giretto d'Italia:
http://www.firenzeciclabile.it/notizia.aspx?id=2905 (in fondo alla pagina)

Il Giretto d'Italia sul sito FIAB:
http://www.fiab-onlus.it/giretto.htm

Comunicato del Comune di Firenze (2 maggio 2011):
http://press.comune.fi.it/hcm/hcm5353-2_2_1-Domani+si+corre+il+%93Giretto+d%92Italia%94+la+gara+fra+.html?cm_id_details=56689&id_padre=4473

 


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