Firenze parcheggia 20


Tra i progetti dell'Amministrazione c'è anche quello di mettere dei sensori che segnalano quali e quanti posti di sosta disponibili ci sono in una determinata zona della città, grazie alla solita miracolosa “app”. Qualcuno la chiamerebbe “città intelligente” o, come è più trendy, “smart city”, anche se l'intelligenza da utilizzare dovrebbe essere quella degli abitanti, non quella dei telefonini.
Sarà anche intelligente, ma tanto per cominciare è limitata: il progetto riguarderà una parte dei circa 30.000 posti “blu” a pagamento, quelli a rotazione veloce, che sono circa 2.700, da completare entro il 2019. Si comincia da piazza Tasso.
L'Assessore competente, intervistato, è ottimista: il 30% del traffico, dice, è causato da auto che cercano parcheggio, e quindi una buona parte sarà eliminata. Io non sono un esperto, ma ammesso che quel 30% cerchi parcheggi a pagamento, se i sensori sono posti solo in meno del 10% dei posti, beh, la riduzione sarà di meno del 10% del 30% (cioè meno del 3% del traffico totale), no? Una riduzione del traffico è sempre una buona cosa, ma in questo modo si spendono soldi pubblici per una iniziativa che mi lascia perplesso: chi userà la “app” prima di partire da casa per decidere se usare l'auto o no? Più facilmente, credo, sarà utilizzata la “app” in prossimità della destinazione, con l'auto che ha già intasato le strade e, magari, smanettando durante la guida. E se il posto non c'è? Come al solito, se non c'è, si trova: in doppia fila, sulle strisce, sul marciapiede...
Torna indietro

FIAB Firenze

Firenze Ciclabile ONLUS
Via Luciano Manara 6
50135 Firenze FI
Segreteria telefonica: 055 5357637

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email:

Privacy

Privacy Policy
Cookie Policy

Visita anche...

FIAB
Rivista BC
Bicitalia
Albergabici

MultiPurpose template created by ThemeMotive | All rights reserved