BaRinBici - Contabici e Bike2Work day

In bicicletta nonostante tutto: serve una progettualità ‘’metropolitana’’ per Bagno a Ripoli

La sezione Fiab BarInBici di Bagno a Ripoli ha posizionato tre Contabici nel corso della settima della mobilità sostenibile sul territorio di Bagno a Ripoli o su direttrici che vi portano, e i risultati sono interessanti. 


Viale Europa: 37 ciclisti su in una ora e mezza, 22 in direzione Firenze e 15 in direzione Bagno a Ripoli o Sorgane. Abbiamo incontrato ogni genere di persona, eccetto ciclisti sportivi.

La postazione era sul confine comunale, in prossimità del parcheggio scambiatore, dove corre una pista ciclabile, che da Sorgane si immette su Viale Europa. Qui la ciclabile è come se non esistesse poiché molto degradata, priva oramai di segnaletica orizzontale e verticale, se mai c’è stata. Una pista che per come è fatta sembra voglia attentare alla vita dei ciclisti soprattutto quando si immette su Viale Europa, dove molti ciclisti non la prendono e preferiscono andare su strada, proprio perché nel passaggio dovrebbero spostarsi da sinistra a destra e rischierebbero troppo. Dalle 7:30 alle 9 la frequenza media di transito era di un ciclista ogni 2,5 minuti, nonostante la non-pista ciclabile. Non ci sono dislivelli tra Bagno a Ripoli e Firenze e la distanza è di 6 chilometri da Palazzo Vecchio e 5,5 dallo Stadio Franchi (tanto per dare una idea), distanze perfette per andare in bicicletta. Qui è indispensabile fare un prolungamento della Linea 1 della futura bicipolitana verso Bagno a Ripoli, lungo Viale Europa e Sgorgane, ben segnalata e sicura agli incroci. Se ben pubblicizzata, altro che 37 ciclisti coraggiosi!

Ponte a Ema: 26 ciclisti in un’ora e mezza, uno ogni 3,5 minuti, 12 in direzione Firenze, 14 verso Ponte a Ema-Grassina.

La postazione era all’imbocco di Ponte a Ema, venendo da Firenze, alla fine della salita di Diacceto. Questo è un importate accesso al territorio comunale, è la via Chiantigiana, percorrendo la quale sia arriva Ponte a Ema, che si trova a 5,9 km dallo Stadio e a 5,6 km da Palazzo Vecchio, e proseguendo si può andare all’Ospedale, alla Biblioteca Comunale, ad Antella o a Grassina, e quindi a Greve e nel Chianti. A Diacceto si rischia di più ancora che su Viale Europa, ma non ci sono strade alternative; sarà per questo che sono quasi solo gli uomini (22 su 26) a passare in bici? Qui non vi sono nemmeno corsie ciclabili o simili. Nulla. A Diacceto, fuori Ponte a Ema la mattina presto l’aria puzza di smog, ma in ogni caso c’è chi va e chi viene in bici con un numero massimo di 8 transiti alle 8:30. Va seriamente pensato qualcosa per migliorare questa strettoia che immette in una vasta area del comune di Bagno a Ripoli e verso tutto il Chianti.

Ponte a Niccheri (e scuola media Redi): 17 transiti tra le 8:30 e le 10:00 di giovedì 20 Settembre.

La postazione è stata messa davanti all’Ospedale di Santa Maria Annunziata, poiché tante volte abbiamo visto ciclisti mattutini avventurarsi fino a qua. Nelle vicinanze ci sono tre grandi poli di attrazione: l’ospedale, la scuola media, e la Biblioteca Comunale. Senza aspettarsi grandi numeri, era interessante capire quanti potessero essere i transiti, anche perché qui sorgerà la prossima importante ciclabile comunale, da Antella fin quasi a Ponte a Ema, ovvero al confine comunale. I ciclisti avvistati in una ora e mezza sono tanti, vista la situazione disagiata dovuta ai lavori su questa direttrice alla destinazione Antella che è di fatto un vicolo cieco e la ovvia salita in collina dietro Antella (dove comunque BarIBici sa che quotidianamente ben 5 bici elettriche percorrono queste strade: problema? Soluzione!). Questa direttrice quindi si conferma importante e merita una buona pista ciclabile, la cui potenzialità è enorme: potrebbe diventare la sicura e veloce via per raggiungere le colline tra San Donato e Rignano, piene di percorsi di mountain-bike, e potrebbe ‘portare’ i ragazzi delle medie dall’Antella alla scuola media Redi in 10 minuti e in autonomia, prestandosi a futuri progetti di mobilità salutare, autonoma e sostenibile da fare con la scuola. Alla scuola media Redi alle 10:00 vi erano infatti ben 18 bici, che superavano in numero i posti delle rastrelliere presenti nel cortile della scuola (e per questo va comunque una nota di merito alla scuola).



Questa è la prima volta che si tenta un conteggio dei transiti in bici nel Comune di Bagno a Ripoli. Queste prime scarne informazioni sono già sufficienti per poter dire alcune cose:


1 - I ciclisti ci sono e vanno su queste strade quotidianamente. Non sono ciclisti sportivi, ma lavoratori, genitori, studenti. Bisogna mettere in sicurezza queste strade anche per loro.

2 - Mettere in sicurezza una strada per i ciclisti vuol dire invitare altri a usare la bici per gli spostamenti settimanali e quotidiani. I vantaggi individuali e collettivi di avere più bici e meno traffico sono oramai così noti che non vale la pena di ripetere quanto questo obbiettivo sia fondamentale. 

3 - C’è un evidente scambio quotidiano di popolazione fra Firenze e BaR, per cui è fondamentale adottare una progettualità metropolitana e concordare con il Comune di Firenze qualsiasi intervento strutturale si intenda fare, in modo da dare continuità territoriale. Prima fra tutte va prolungata la bicipolitana in progettazione, perché penetri nel territorio di Bagno a Ripoli secondo modalità e direttrici utili agli abitanti che quotidianamente attraversano questo confine comunale. 


Un ringraziamento speciale a Giacomo, Bianca ed Emanuela per il lavoro svolto!


FIAB Firenze

Firenze Ciclabile ONLUS
Via Luciano Manara 6
50135 Firenze FI
Codice fiscale: 94122650487

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