Primarie: Pistelli, Lastri, Cruccolini e Renzi hanno risposto alle nostre domande

La scorsa settimana FirenzeInBici ha inviato un questionario sulla mobilità ai candidati a sindaco alle primarie del centrosinistra (Eros Cruccolini, Daniela Lastri, Lapo Pistelli, Matteo Renzi e Michele Ventura).

Abbiamo aspettato a pubblicare i risultati ben oltre la data limite del 6 febbraio che avevamo indicato. Ad oggi (11 febbraio) sono arrivate le risposte di Lapo Pistelli, di Eros Cruccolini e Daniela Lastri, queste ultime però in forte ritardo. Matteo Renzi ci ha inviato le risposte solo venerdì 13 febbraio (per questo motivo compaiono con colore più sbiadito, per sottolineare la differenza tra chi ha compilato il questionario "alla cieca" e chi lo ha fatto fare quando poteva sapere cosa hanno risposto gli avversari...). Lo staff di Michele Ventura ci ha fatto sapere di non aver ricevuto il questionario che abbiamo inviato per posta elettronica il primo febbraio, probabilmente per un disguido dovuto ad un cambiamento di dominio internet.

Nota: R.N.R=Risposta Non Ricevuta

1. Quale mezzo di trasporto utilizza abitualmente per i suoi spostamenti casa-lavoro? (sono ammesse risposte multiple)

(a) Automobile.
(b) Motociclo.
(c) Ciclomotore.
(d) Mezzi pubblici:
i. autobus;
ii. taxi;
iii. treno.
(e) Bicicletta.
(f) Piedi.

Eros Cruccolini Daniela Lastri Lapo Pistelli Matteo Renzi Michele Ventura
Mezzi pubblici (autobus e taxi)
Piedi
- Automobile
- Mezzi pubblici: taxi; treno.
- Piedi.
Ciclomotore
Piedi
Treno R.N.R.

2. Quale dei seguenti interventi possono essere maggiormente risolutivi nel miglioramento del traffico cittadino (indichi un massimo di quattro opzioni)?

(a) Pedonalizzazione del centro storico;
(b) Estensione della ZTL.
(c) Riduzione o eliminazione della ZTL.
(d) Intensificazione dei controlli da parte della Polizia Municipale.
(e) Riduzione dei controlli da parte della Polizia Municipale.
(f) Installazione di nuovi autovelox e fotored.
(g) Eliminazione dei posteggi a pagamento.
(h) Potenziamento e razionalizzazione del mezzo pubblico.
(i) Incentivazione all'uso del mezzo pubblico.
(j) Potenziamento della rete ciclabile.
(k) Incentivazione all'uso della bicicletta.
(l) Realizzazione di parcheggi scambiatori gratuiti o a tariffe agevolate;
(m) Incentivazione all'uso di servizi di car sharing.
(n) Incentivazione all'uso di servizi di bike sharing.
(o) Altro (specificare).

Eros Cruccolini Daniela Lastri Lapo Pistelli Matteo Renzi Michele Ventura
- Pedonalizzazione del centro storico;
- Estensione della ZTL.
- Potenziamento e razionalizzazione del mezzo pubblico.
- Incentivazione all'uso del mezzo pubblico.
- Potenziamento della rete ciclabile (NB: 5 risposte)
- Potenziamento e razionalizzazione del mezzo pubblico.
- Incentivazione all'uso del mezzo pubblico.
- Potenziamento della rete ciclabile.
- Realizzazione di parcheggi scambiatori gratuiti o a tariffe agevolate;
- Potenziamento e razionalizzazione del mezzo pubblico.
- Potenziamento della rete ciclabile
- Incentivazione all'uso della bicicletta.
- Incentivazione all'uso di servizi di bike sharing.
- Potenziamento e razionalizzazione del mezzo pubblico.
- Incentivazione all'uso della bicicletta.
- Realizzazione di parcheggi scambiatori gratuiti o a tariffe agevolate;
- Incentivazione all'uso di servizi di bike sharing.
>R.N.R.

3.Degli interventi realizzati negli ultimi quattro anni dalla Giunta Comunale, quale ritiene essere il più fondamentale per il miglioramento della viabilità cittadina? Motivi la sua risposta.

Eros Cruccolini Daniela Lastri Lapo Pistelli Matteo Renzi Michele Ventura
La Tramvia Sicuramente la tranvia, una volta integralmente operante, e la costruzione del sistema integrato di trasporto, prevalentemente pubblico, fatto di tranvia, bus, treno, bici, car-pulling e car-sharing, taxi, ecc. La tranvia, in sostanza, è l’infrastruttura essenziale intorno alla quale far ruotare un complesso di interventi volto a mitigare l’impatto della mobilità privata e a renderla ambientalmente sostenibile. Occorre che le linee tranviarie siano fortemente connesse con parcheggi e servite efficacemente da linee di autobus, noleggio bici, car-sharing ecc. per facilitare ai cittadini, residenti o pendolari, l’utilizzo della nuova infrastruttura. Non è una cosa da poco: è il futuro stesso della tranvia, che vogliamo efficiente e utile fino alle ore notturne per favorire la vita culturale e sociale del centro storico (teatri, cinema, biblioteche, musei, locali che potranno anche cambiare orari, ampliare la programmazione, garantire servizi ulteriori, evitare di chiudere). R.N.R. Realizzazione di rotatorie al posto dei semafori nelle aree di accesso della città ad alta concentrazione di traffico R.N.R.

4.Quale categoria di intervento in favore della mobilità pubblica è secondo lei più urgente (indichi un massimo di tre opzioni)?

(a) Potenziamento della flotta di autobus esistente.
(b) Razionalizzazione (ridisegno) delle linee esistenti.
(c) Sviluppo dello scambio intermodale.
(d) Estensione delle linee ferroviarie metropolitane in città e nei comuni limitrofi.
(e) Integrazione con in parcheggi scambiatori.
(f) Completamento delle tre linee tranviarie.
(g) Estensione della rete tranviaria oltre l'attuale progetto.
(h) Intensificazione dei controlli a bordo.
(i) Introduzione della figura del conducente-controllore.
(j) Riduzione delle tariffe.
(k) Altro (specificare).

Eros Cruccolini Daniela Lastri Lapo Pistelli Matteo Renzi Michele Ventura
- Potenziamento della flotta di autobus esistente.
- Integrazione con in parcheggi scambiatori.
 - Completamento delle tre linee tranviarie.
- Estensione delle linee ferroviarie metropolitane in città e nei comuni limitrofi.
- Integrazione con in parcheggi scambiatori.
- Completamento delle tre linee tranviarie.
Sviluppo dello scambio intermodale.
Completamento delle tre linee tranviarie
 Altro: Biglietto unico.
- Potenziamento della flotta di autobus esistente.
- Razionalizzazione (ridisegno) delle linee esistenti.
- Introduzione della figura del conducente-controllore.
- Riduzione delle tariffe.
R.N.R.

5. È favorevole alla realizzazione delle linee 2 e 3 della tranvia secondo l'attuale tracciato? Motivi la sua risposta.

Eros Cruccolini Daniela Lastri Lapo Pistelli Matteo Renzi Michele Ventura
Sì, favorevole perchè indispensabile alla realizzazione di un progetto integrato di mobilità Sono favorevole. I tracciati sono il frutto di un lungo e complesso lavoro tecnico, migliorabile quanto si vuole (come è già avvenuto), ma sostanzialmente privo di convincenti e tecnicamente valide alternative. Sì, almeno finché non ci sia un progetto alternativo migliore e concretamente realizzabile Sarà compito del prossimo sindaco approfondire con il masimo scrupolo tutti gli elementi legati ai progetti delle linee due e tre per non ripetere gli errori già commessi nella realizzazione della linea uno R.N.R.

6. È favorevole ad una futura estensione della rete tranviaria oltre le tre linee attualmente progettate e/o in realizzazione? Motivi la sua risposta.

Eros Cruccolini Daniela Lastri Lapo Pistelli Matteo Renzi Michele Ventura
Se concordato con i comuni dell'area metropolitana e con uno studio completo delle necessità Sono favorevole, in particolare per la direttrice verso sud est, che mi pare soddisfi una esigenza di efficace completamento del sistema. Intanto finiamo rapidamente quelle attuali, e quando saranno collegate al sistema ferroviario di superficie sarà già un bel passo avanti Dopo la verfica del progetto attualmente in esecuzione sarà encessario valutare il modo migliore per integrare al sistema di trasporto quelle zone scarsamente sotate di infrastrutture di collegamento. Da tempo sostengo che debba essere recuperata la grande potenzialità del sistema di trasporto ferroviario cittadino già esistente. R.N.R.

7. È favorevole all'accantonamento dell'attuale progetto tranviario in favore di una soluzione alternativa, anche sotterranea? Motivi la sua risposta.

Eros Cruccolini Daniela Lastri Lapo Pistelli Matteo Renzi Michele Ventura
No, perchè è già operativo un progetto Non sono favorevole. Le cosiddette soluzioni alternative non sono tecnicamente valide per una città come Firenze, per i costi di una tale operazione, per i tempi di realizzazione e per l’impatto sulla città, ma soprattutto per la scarsa efficacia rispetto alle esigenze di mobilità delle persone, che invece la tranvia è in grado di soddisfare. No, non è realistica per costi, spazi e utenza Le eventialio soluzioni alternative, per essere credibili, dovranno mostrare una sostenibilità tecnica, ambientale ed economica. Resta il fatto che devono essere fatti tutti gli sforzi per ridurre gli icnroci delle linee tranviarie con le strade ad alto scorrimento presenti in città, altrimenti si blocca tutto. R.N.R.

8. È favorevole ad una restrizione dell'accesso alla ZTL per i motocicli? Motivi la sua risposta.

Eros Cruccolini Daniela Lastri Lapo Pistelli Matteo Renzi Michele Ventura
La priorità resta l'ampliamento delle aree pedonali, dove ovviamente non è consentito il traffico ai motocicli Di pari passo con la costruzione del sistema integrato di trasporto pubblico è possibile favorire il più esteso passaggio dalla mobilità dei motocicli all’uso alternativo del mezzo pubblico e delle bici. Ad oggi, mi attesterei sulle limitazioni esistenti, preoccupandomi di verificare fasce orarie che facilitano la mobilità dei lavoratori e di costruire maggiori opportunità di punti scambiatori di accesso al mezzo pubblico. No. Penso a più aree pedonali in centro, ovviamente vietate ai motocicli. Ma sulle strade percorribili non vedo motivi per vietare il transito ai motocicli. No, il centro dentro la ZTL non può essere musealizzato e non si possono togliere tutte le alternative di mobiità privata ai cittadini. Semmai bisgona creare parcheggi per i motorini in strutture ad hoc e fare aree pedonali non valicabili. R.N.R.

9. È favorevole all'introduzione della sosta a pagamento anche per i motocicli? Motivi la sua risposta.

Eros Cruccolini Daniela Lastri Lapo Pistelli Matteo Renzi Michele Ventura
Sì, come previsto per le auto Non mi sembra la priorità. Non bisogna avere atteggiamenti vessatori verso chi negli anni è stato incentivato a passare dall’auto al motociclo, senza avere una valida alternativa di uso del mezzo pubblico. Per tutti i mezzi privati, invece, e dunque anche per i motocicli, occorre facilitare al massimo l’utilizzo della nuova infrastruttura tranviaria con parcheggi scambiatori. No. Certamente servono più spazi dedicati alla sosta dei motocicli, per evitare situazioni selvagge. Questo può significare anche trovare spazi dove, pagando cifre contenute, parcheggiare il motorino sia più conveniente che rischiare multe. No come non è corretto far pagare sempre e comunque la sosta alle automobili: bisogna creare 20mila posti auto e moto in struttura (senza project financing) e liberare le strade dalla sosta sia di auto e motorini

10. È favorevole ad una rivisitazione dei criteri per la concessione ai privati dei permessi di accesso e sosta alla ZTL? Motivi la sua risposta.

Eros Cruccolini Daniela Lastri Lapo Pistelli Matteo Renzi Michele Ventura
Allo stato, non ho elementi tecnici validi per valutare la bontà o meno dei criteri attualmente utilizzati. Certo, in alcuni momenti della giornata è visibile l’impatto ancora notevole del mezzo privato in ZTL. Ma, ripeto, tutto deve andare di pari passo con l’entrata in funzione della tranvia e del sistema integrato, che anche da questo punto di vista possono costituire una opportunità apprezzata dai cittadini. Sì, perché non è sostenibile una ZTL “groviera”. Se rivisitazione significa attenzione alla familiga ed ai più deboli sì,a ssolutamente sì: donne incinta e mamme (o papà) con bimbi sino ai 2 anni devono poter accedere, come i veramente disabili (e se sono veramnte a bordo dell'auto) e non deambulanti, gli artigiani che scommettono di aprire o conservare le botteghe in centro. R.N.R.

11. Quale categoria di intervento in favore della mobilità ciclistica è secondo lei più urgente (indichi un massimo di tre opzioni)?

(a) Creazione di nuovi percorsi ciclabili.
(b) Protezione percorsi esistenti.
(c) Raccordo tra i rami della rete ciclabile.
(d) Manutenzione del manto stradale.
(e) Realizzazione di attraversamenti ciclo-pedonali.
(f) Aumento rastrelliere.
(g) Istituzione parcheggi custoditi a pagamento per le biciclette.
(h) Trasporto gratuito sui mezzi pubblici.
(i) Istituzione di una campagna di sensibilizzazione.
(j) Altro (specificare).

Eros Cruccolini Daniela Lastri Lapo Pistelli Matteo Renzi Michele Ventura
- Creazione di nuovi percorsi ciclabili.
- Protezione percorsi esistenti.
- Raccordo tra i rami della rete ciclabile.
- Creazione di nuovi percorsi ciclabili.
- Aumento rastrelliere.
- Istituzione di una campagna di sensibilizzazione.
- Creazione di nuovi percorsi ciclabili.
- Protezione percorsi esistenti.
- Altro: Bike sharing
- Creazione di nuovi percorsi ciclabili.
- Raccordo tra i rami della rete ciclabile.
- Aumento rastrelliere.
- Istituzione parcheggi custoditi a pagamento per le biciclette.
- Istituzione di una campagna di sensibilizzazione.
R.N.R.

12. È favorevole alla libera circolazione delle biciclette anche in contromano nei sensi unici (come accade ad es. a Reggio Emilia)? Motivi la sua risposta.

Eros Cruccolini Daniela Lastri Lapo Pistelli Matteo Renzi Michele Ventura
All'interno delle aree pedonali, fuori da verificare caso per caso Francamente non saprei, e preferisco puntare – anche nei sensi unici – a percorsi protetti, visibili, facilmente individuabili. Nella nostra città c’è una alta percentuale di incidenti, derivante da eccessi di velocità, e non vorrei che la situazione diventasse ancora più critica per la sicurezza delle persone. Però il suggerimento va preso in considerazione, magari sperimentandolo in zone nelle quali – per conformazione delle carreggiate e limitata velocità delle auto – la cosa può essere più sostenibile. No, vista la realtà viaria di Firenze ritengo sarebbe rischioso. Si potrebbe però ipotizzare, come in altri paesi, la precedenza alla partenza nei semafori Potrebbe essere sperimentata una regolamentazione del genere solo in zone, come il centro storico, in cui le autovetture procedono ad andatura molto moderata >R.N.R.

13. È favorevole alla possibilità che le biciclette possano percorrere le corsie preferenziali? Motivi la sua risposta.

Eros Cruccolini Daniela Lastri Lapo Pistelli Matteo Renzi Michele Ventura
Sì, dove non ci siano alternative possibili, sempre indicando con la cartellonistica la possibilità Sostanzialmente si, non vedo grandi controindicazioni a consentire che le biciclette percorrano le corsie preferenziali nello stesso senso di marcia. Certo, occorre una buona disciplina, sia per la tutela della sicurezza del ciclista sia per garantire un flusso ordinato del mezzo pubblico. Ma non mi pare che siamo questioni irrisolvibili. No, perché casomai anche oggi il problema principale è impedire l’abuso nell’utilizzo di queste corsie, vanificando lo scopo per cui sono state istituite, cioè favorire l’utilizzo dei mezzi pubblici Sì, perchè l'usop della bicicletta va incentivato R.N.R.

14. È favorevole alla possibilità di trasportare le bici sui tram (fuori dagli orari di punta, come accade ad es. a Strasburgo)? Motivi la sua risposta.

Eros Cruccolini Daniela Lastri Lapo Pistelli Matteo Renzi Michele Ventura
Sì, indispensabile per favorire e aiutare l'uso dei mezzi pubblici e della bicicletta La soluzione, detta così, mi convince poco. La bici è comunque un mezzo ingombrante, la cui presenza su un tram di contenute dimensioni come quello che sarà in esercizio può essere un ostacolo alla fruibilità delle persone. Però, in effetti, in particolari orari di scarso afflusso degli utenti la cosa può essere sperimentata. Sì. Perché sì Se fossero automezzi adeguatamente attrezzati potrebbe essere sperimentata uan soluzione di questo tipo, come del resto hanno già tentato dif are le ferrovie R.N.R.

15. Dove ritiene più utile realizzare nuovi percorsi ciclabili (indichi un massimo di tre opzioni)?

(a) Lungo strade secondarie, meno trafficate.
(b) Lungo le grandi direttrici della mobilità urbana, anche a scapito dello spazio per le automobili.
(c) Sui marciapiedi, purché sufficientemente larghi.
(d) Lungo gli argini dei torrenti.
(e) Ovunque ci sia spazio.
(f) Nei parchi e nelle aree verdi.

Eros Cruccolini Daniela Lastri Lapo Pistelli Matteo Renzi Michele Ventura
- Lungo le grandi direttrici della mobilità urbana, anche a scapito dello spazio per le automobili.
- Sui marciapiedi, purché sufficientemente larghi.
- Ovunque ci sia spazio.
- Lungo le grandi direttrici della mobilità urbana, anche a scapito dello spazio per le automobili.
- Ovunque ci sia spazio.
Ovunque ci sia spazio. - Lungo gli argini dei torrenti.
- Ovunque ci sia spazio.
- Nei parchi e nelle aree verdi.
R.N.R.

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